Brand nato due anni fa da un’idea di Elisabetta de Ritis Patrizi.
Dopo una ventennale esperienza nel mondo della grafica pubblicitaria e da sempre appassionata di arte e design, Elisabetta de Ritis Patrizi ha sviluppato un progetto di “merchandising esclusivo”, creando una linea di bijoux e oggetti per la tavola ispirato ai colori e alle decorazioni dello stesso Palazzo Patrizi a Roma.
Procedendo per assonanze, dove ogni elemento si concatena con quello che gli sta accanto, ha donato vita ad alcuni oggetti antichi, creando nuove armonie e fondendo il sapore del passato con l’elemento contemporaneo. La sua idea è stata quella di comporre un grande progetto in divenire costante: innamorata della collezione Meissen di porcellane, ha creato “Cunegonda”, una linea per la tavola (sottopiatti e sottobicchieri) e una linea di bijoux acquistabili solo all’interno del Palazzo e presto anche on line. Il servizio Meissen, conservato nella sala da pranzo di Palazzo Patrizi, è composto di quasi 200 pezzi e fu ricevuto in dono nel 1796 dal padre di Cunegonda di Sassonia che sposò Giovanni Patrizi. La manifattura reale di Sassonia di Meissen lo realizzò appositamente per lei con decoro “uccelli”. La collezione è compatta, mai smembrata ed è un vero “unicum”; ora, i pappagalli, le gru, le beccacce, i pavoni e tanti altri bellissimi pennuti, si staccano dalle porcellane per spiccare voli propri su tavole apparecchiate e su accessori di design.
Un altro soggetto su cui Elisabetta ha lavorato riguarda fiori, decorazioni a tempera delle pareti della sala da pranzo della metà del XVIII secolo.
Dagli “Anemoni“, dai petali d’oro e foglie d’acanto in tono azzurro su fondo color dell’aria sono nati bijoux, orecchini, collane e spille.